Seo Web Marketing Experience 2011

L’evento dell’anno di posizionamento e marketing online.

Anche quest’anno si svolgera’, a Milano, la nuova edizione nazionale del Seo Web Marketing Experience organizzato da Madri

 

Questi alcuni degli argomenti trattati dal corso:

  • Nuovi algoritmi dei motori di ricerca
  • Web Marketing Money
  • Matrici di link, Case history.

Avrete la possibilità di conoscere le migliori tecniche per monetizzare al massimo il nostro lavoro sul web. Inoltre saranno presenti numerosi relatori di fama nazionale che ci racconteranno le loro esperienze. I nomi? Eccone alcuni: Enrico Madrigano, Piersante Paneghel, Luca Bove ed Enrico Altavilla.

Ecco un breve video di presentazione che spiega dettagliatamente di cosa tratterà questo corso:
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=d4lrj530ztc&rel=0&w=480]

L’anno scorso hanno partecipato piu’ di 530 persone, non perdere questa occasione, non te ne pentirai.

Per maggiori informazioni clicca qui Seo Web Marketing Experience

Faq su DMOZ

Vi riporto qui le Faq su DMOZ che sono state scritte per il Forum

- Cos’è Dmoz?
ODP – www.dmoz.org è la più grande e completa Directory del Web, creata da editori volontari, suddivisa in categorie e tradotta in moltissime lingue. Attualmente si contano 4,669,241 siti, 68,679 editori e oltre 590,000 categorie in ODP.

- Come Segnalare un sito in Dmoz?
Per segnalare un sito ad ODP dovete prima individuare la categoria e poi cliccare su suggerisci url in alto. La scelta della categoria è un momento importante, quindi pensaci bene.

- Quanto tempo serve per essere inseriti in Dmoz?
Non ci sono date precise sull’inserimento, siate pazienti perchè se il sito è valido sarà inserito.

- Posso da qualche parte vedere lo status del mio sito?
No, attualmente il servizio è stato sospeso.

- Quali siti non sono accettati in ODP?
Tra i siti che ODP non accetta ci sono siti confezionati prevalentemente per mezzo di programmi di marketing in affiliazione ( dove il contenuto si può ripetere in molti siti web), i mirror identici (stesso contenuto, ma diverso url), redirect e cloacking, siti con contenuto contrario alla legge, link che restituiscono pagine con risultati di ricerca, vanity url (cioè url di comodo che mascherano la url reale dove ci sono i contenuti).

- I siti possono essere listati due volte?
Molte volte i siti web sono listabili una sola volta, tuttavia esistono le eccezioni. Ad esempio i siti web che sono di valore per una categoria tematica e hanno un riferimento geografico possono avere il doppio list (/Tematica e /Regionale), siti che offrono un contenuto per i ragazzi di età inferiore ai 18 anni e siti di particolare valore dove una sola categoria non può essere sufficente.

- I siti con più lingue, come devo comportarmi?
I siti con più lingue possono essere listati in diversi rami linguistici. Un sito che parla Italiano può essere listato in http://dmoz.org/World/Italiano/ e se ha una versione tedesca anche sullo stesso dominio potrebbe ottenere il listing in altre lingue http://dmoz.org/World/Deutsch/

- Come posso scrivere un buon titolo?
un buon titolo non deve essere lungo, ma breve e conciso. Deve riportare il nome ufficiale della risorsa se è presente. Non deve essere promozionale, non deve contenere parole e frasi come “Benvenuto in” oppure “Online” o ancora “Homepage di”, non sono scritti in tutto MAIUSCOLO e non contengono punti esclamativi.

- Come posso scrivere una buona descrizione?
Anche questa non deve essere promozionale. Deve iniziare con lettera Maiuscola e terminare con un punto. Non dovete utilizzare pronomi in prima o seconda persona, non dovere ripetere la chiave del titolo, non dovete ripetere più parole dentro la descrizione, non devono contenere date, devono essere in Italiano corretto, non includono indirizzi, e-mail, fax e altro. Non dovete ripetere il titolo o parti del titolo nella descrizione.

- Come posso scegliere la categoria?
Per scegliere una buona categoria guardate i siti simili al vostro dove sono messi e leggete, dove ci sono, le descrizioni di categoria e le Faq. Se ad esempio avete un sito di Hotel, guardate questa ricerca
Prendete comunque questo consiglio con cautela e buon senso: è sempre possibile che dei siti siano stati inseriti per errore in categorie non ottimali o con descrizioni imperfette.

- Posso comunicare un malfunzionamento di qualche link?
Si certo, nel forum italiano.

- Posso Segnalare un abuso?
Si certo usando L’interfaccia pubblica.

RICORDO CHE:

OPD è nata per gli utenti e non per i webmaster
Il suggerisci url serve per segnalare risorse, non solo i proprio siti
E’ consigliata una lettura alle linee guida

Si ringrazia l’editore Marco5x per il contributo :)

Google Msn Yahoo

Ecco le ultime informazioni che sono riuscito a captare dai vari test e dalle varie gare, un grazie a tutti gli utenti del mio forum, sopratutto del Laboratorio Seo ed ai partecipanti della gara-test di Doorway.

Google

Il motore di ricerca più usato del web non ha portato grosse modifiche al suo algoritmo, ma sta effettuando i vari test per migliorare lo stesso. Ultimamente ci sono stati due grossi aggiornamenti che hanno provocato due “scossoni” nei risultati di ricerca del motore.

Ancora una volta si è dimostrato molto veloce nell’indicizzare le pagine web e nel mostrare i risultati. Il suo algoritmo è molto differente da quello degli altri motori. Questo particolare algoritmo fa un calcolo molto complesso tenendo conto dell’anzianità del dominio e dei link che riceve.

Ultimamente considera molto i link spontanei, inseriti all’interno di una frase e che parlano dello stesso argomento del sito linkante. Se volete approfondire sono stati tradotti i brevetti che sono stati associati a Google, ne parlo in questo articolo.

Msn

Mns è ancora in fase di inizio e presenta un algoritmo base che non tiene in considerazione alcuni fattori:

  • Msn dà la stessa importanza ai link che provengono dallo stesso sito, quindi quando avete un sito basta aggiungere contenuti e linkare da pagine interne la home page con la chiave desiderata per aumentare la popolarità.
  • Msn non calcola il fattore tempo, quindi un sito nuovo può scalare serp competitive in poco tempo, basta raggiungere lo stesso numero di link con la chiave desiderata dei siti in prima pagina.
  • Msn in alcune serp non filtra le pagine dello stesso sito e posso comparire anche molte pagine dello steso sito web.
  • Moltissima importanza ai sottodomini creati.

Yahoo

Per Yahoo abbiamo sperimentato con vari test, lo spider risulta il più lento dei tre, sia per prendere la home page che per le pagine interne, quindi sii paziente.

Se miri ad essere primi in questo motore, attualmente è importante essere presenti nella sua directory e ricevere dei link da siti che parlano la stessa lingua del nostro. Tra le caratteristiche diverse dell’algoritmo abbiamo notato che considera molto i commenti <!– e anche il Meta Tag Keywords.

Inoltre lui privilegia le pagine con un’alta ripetizione di chiavi all’interno del tag <body></body>. Infine, considera i link multipli dello stesso sito come un unico link, come ad esempio quelli nel footer.

Nonostante i motori di ricerca presentino algoritmi differenti, possiamo posizionarci bene su tutti. Solamente che per Google dovrai avere più tempo e più pazienza.

Google, i file e i comandi di ricerca

In questo articolo voglio parlarti di alcune ricerche che possono interessarti per quanto riguarda Google e il tuo sito:

  • I comandi di Google: La ricerca define:termine
  • L’indicizzazione delle immagini
  • Informazioni sui file PDF

La Ricerca Define:Termine

Quando in Google cercate define:posizionamento possiamo notare che in prima posizione c’è questo sito http://www.toptrenta.com/faq4.htm . Se andiamo a verificare il codice sorgente di questo sito scopriamo che la parola posizionamento è dentro i tag <dt></dt> e la definizione dentro i tag <dd></dd>. La maggior parte sono dentro questi tag quindi sono loro che comandano il posizionamento di questi termini nella ricerca define.

Una cosa molto interessante e che tu devi tener conto è che gli utenti che fanno questo tipo di ricerca sono utenti esperti, quindi dipende dal tuo target il volere o meno comparire in queste ricerche.

Se ti interessa scoprire gli altri comandi di Google ecco una mini-guida scritta da un utente del mio forum (kerouac3001): I Comandi di Google

L’indicizzazione delle immagini

Lo spider che indicizza le immagini è molto lento e alcune volte si deve aspettare anche sei mesi per vedere un’immagine in Ricerca Google Immagini
Ci sono alcune cose da dire prima di parlarti di come indicizzare le immagini. Molte volte questo servizio viene usato per prendere le immagini e non per visionarle, quindi pensaci bene prima di indicizzarle. Questo dipende anche dal tipo di sito web che tu hai e se potenzialmente l’utente che arriva per le immagini può poi diventare un tuo utente fedele. Se ad esempio mostri le immagini del ciclismo e hai un portale sul ciclismo allora potrebbe tornarti molto utile comparire in queste ricerche. Ecco i comandi da dare al Robot.txt:

Se non desideri che nessuna immagine venga indicizzata da Google devi usare il file robots.txt

User-Agent: Googlebot-Image
Disallow: /

Oppure se vuoi che non indicizzi una sola immagine, sempre dal robots.txt

User-Agent: Googlebot-Image
Disallow: /immagini/giorgiotave.jpg

Una volta che l’immagine è indicizzata si può richiedere via mail la rimozione della stessa e in 48 ore l’immagine sarà rimossa
Per maggiori informazioni: http://www.google.it/intl/it/remove.html#images

Dopo vari test, analisi e alcune discussioni con altri SEO ecco cosa è rilevante per Google alla fine di catalogare le immagini

  • Parole intorno all’immagine: Google considera molto il testo che sta intorno ad un immagine.
  • Tema della pagina: Se la pagina parla di un tema in particolare Google lo riconosce e attribuisce importanza all’immagine.
  • Nome cartella e nome della pagina: Google considera anche il percorso dell’immagine.
  • Tag alt: E’ il testo alternativo e viene considerato da Googlebot-Image.
  • Nome immagine: Anche questo parametro viene considerato, ma è uno degli ultimi presi in considerazione.

Praticamente Google dà molta importanza al testo vicino all’immagine, al tema della pagina. Questo come importanza principale, poi tiene conto del nome della cartella del nome della pagina, del tag alt che si usa come descrizione ed infine del nome dell’immagine.

I File PDF

Il titolo da mostrare nelle serp in funzione dell’utente lo prende in base alla prima frase più grande presente nelle prima pagina del file.

Guardando l’indicizzazione del file pdf di questa guida al posizionamento ci rendiamo conto che la scritta è quella, perchè caratterizzata dalle preposizioni “nei” e “di” scritte in minuscolo. Invece la descrizione la danno i primi caratteri che trova lo spider.

Possiamo notare come Google metta dei puntini di sospensione (…) all’inizio della description e alla fine come indicare una frase che potrebbe continuare.

In effetti se il pdf viene trovato come risultato nelle serp non cercando l’url ma una chiave la description sarà la prima frase rilevante nel testo che contiene quella chiave. Ecco un esempio e potete notare come la description è cambiata in base alla ricerca fatta.

Sappiamo che google crea una versione html del file pdf ed è quindi molto possibile che segua anche i link dentro di esso. Inoltre è possibile cercare alcune frasi all’interno del file.pdf con il seguente comando site:file.pdf “chiavi”

Per finire vi segnalo molte altre funzioni che Google offre: http://www.google.it/intl/it/options/

Google e il Filtro SandBox

Se qualcuno di voi ha avuto problemi con i siti nuovi e Google, vediamo di capire il perché.

Per i siti nuovi Google si dice che applica un filtro chiamato Sandbox. Prima di iniziare a parlare di questo filtro dovete sapere che non tutti la pensano allo stesso modo sull’esistenza di tale filtro, alcuni sostengono che non esiste.

Questo filtro viene creato per impedire che i siti nuovi raggiungano buoni risultati nel breve periodo. Praticamente il sito viene messo da parte per un periodo di prova, quasi come se Google volesse verificare quanto vale il sito. Questo filtro dovrebbe bloccare i siti nati per fare spam ecco il perchè della nascita del filtro. Il filtro Sandbox è più forte se la chiave principale del nostro sito è molto competitiva, mentre se è poco competitiva potremmo ritrovarci anche nelle prime posizioni.

Se il tuo sito è in Sandbox e non riesci ad ottenere buoni risultati devi lavorare per cercare di accelerare i tempi di uscita di tale filtro. Ecco alcuni consigli:

  • Il primo è di lavorare sull’aumento della popolarità, cercando di ottenere link a tema, magari anche spontanei. Per aumentare la popolarità si un sito devi avere dei contenuti buoni in modo che ricevi link spontanei. Prova a segnalare il tuo sito nelle Directory, questo è un primo passo da fare.
  • Il secondo consiglio è di aggiungere sempre pagine al tuo sito, questo perchè l’algoritmo di Google trovi il tuo sito sempre aggiornato e in continuo movimento.

Nella comunità SEO molti non credono in questo filtro, avendo testato varie volte. Anche io ho fatto un test su questo filtro per verificare l’esistenza e poi ho parlato con altri esperti nel mio forum :
Il Filtro SandBox: Fantasma o Particolare Algoritmo?

Questo test che ho condotto per verificare questo effetto è il seguente:

  • Aumento costante di contenuti
  • Aumento costante di link in entrata.

I link sono stai messi di continuo per tre settimane ed il sito è sempre salito nelle serp. Ho smesso poi di inserire i link e il sito è sceso, ma appena metto altri link in sito risale. Sono giunto alla conclusione che questo filtro non è nato per bloccare lo spamming, ma è un naturale algoritmo nato per premiare l’anzianità si un sito web. All’inizio i link inseriti verso un sito giovane valgono poco e il dominio vale poco, con il passare del tempo assumono tutti e due importanza e i link cominciano a valere di più. L’anzianità di un sito è molto importante per l’algoritmo di Google.

Le cose che devi sapere su questo filtro sono le seguenti:

I siti nuovi fanno fatica in Google.
Hai bisogno di aumentare la tua popolarità.
La creazione di contenuti è molto gradita.
Abbi Pazienza ;)

Che si chiami Sandbox o in altro modo poco importa: si deve lavorare :-) )

Suggerimenti per fare test

Nei vari forum del posizionamento si sente spesso dire: ho fatto un test, secondo i miei test. Ci sono molte cose da testare sui motori di ricerca, sul web marketing e su tutto il mondo del web in generale. Tutto il posizionamento è un test di continuo. Per tenersi aggiornati e scoprire nuove strategie si ha la necessità di essere in continuo “testing”.

Una cosa molto importante che devi sapere è che per la maggior parte dei test serve un dominio nuovo, perchè uno vecchio è sempre sporcato da link esterni, già tematizzato quindi questo potrebbe falsare il tuo test.

Uno dei test che molte volte si fanno è il test sul vario peso dei tag delle pagine web.

Per fare questo tipo di test occorre creare alcune pagine simili tra loro e poi usare google. Ammettiamo di voler testare quale tag ha più rilevanza per google tra: <b>, <h1>, <font size=”3″>

Per fare questo test (su tre tag) abbiamo bisogno di tre pagine. Queste tre pagine devono avere delle caratteristiche simili. Se vogliamo fare queste tre pagine dobbiamo decidere prima la chiave o la frase che noi mettiamo nei tag.

Ammettiamo che vogliamo usare la chiave “webmaster”, naturalmente senza le virgolette. Per creare queste pagine devi sapere che devono avere delle caratteristiche simili.

Queste sono:

  • Link
  • Struttura Pagina

Per link intendo che le tre pagine devono ricevere un link con la stessa spinta. Ad esempio io metto questi link e poi li chiamo 1, 2, 3. In questo modo sono sicuro che i tre link avranno un valore uguale ai fini del posizionamento per la chiave webmaster.

Per struttura invece intendo che le pagine devono essere uguali tra di loro nella varia struttura dei tag: title, description, keywords e tutti gli altri.

Queste tre pagine devono avere inoltre:

  • lo stesso numero di caratteri in modo da garantire l’uguaglianza tra le frase
  • lo stesso numero di parole per lo stesso motivo sopra
  • la chiave webmaster deve essere nella stessa posizione per garantire la stessa prominenza
  • la frase non deve contenere parole a “tema con webmaster” per essere sicuri di non inserire parole che possono influenzare la frase.

Per il terzo punto devi sapere che più una parola è all’inizio del tag più importante sarà il suo peso ai fini del posizionamento.

Per il quarto punto una parola che è a tema con webmaster potrebbe influenzare positivamente la frase.

La migliore cose da fare è creare frasi senza senso:

ciao caro webmaster sei stato bravo e furbo

loro sono webmaster con tanti denti e forti

Come vedi le frasi non hanno un senso e fanno anche ridere, ma secondo me è uno dei migliori modi per fare un test.

Per vedere poi come si classificano le pagine basta andare su Google e fare la query: site:www.sito.it “chiave”, che in questo caso è webmaster.

Se poi voglio vedere se google dà più importanza ad una frase con parole a tema non devo far altro che creare una frase che contenga queste parole. Google mette a disposizione un “suggeritore” di parole chiave

https://adwords.google.com/select/KeywordSandbox

Voi inserite la parola chiave e oltre le parole più ricercate lui vi suggerisce alcune parole.

Lui suggerisce le parole che secondo google sono a “tema”.

Questo è un modo di fare test e su un argomento solo, ma i test li puoi fare su cosa vuoi e quando vuoi.

Sono molto importanti per la tua formazione e per il tuo lavoro, aiutano a migliorarsi e a tenersi sempre aggiornati.

Le Affiliazioni

Guadagnare con un sito web non è facile. Voglio parlarti delle affiliazioni che puoi sfruttare per guadagnare con il tuo sito.

Primi di iniziare voglio dirti che esistono vari modi: pagamenti per click, per impression, per popunder, per affiliato che porti. Ci sono poi quelli che ti pagano per vendere i loro prodotti e/o servizi.

La prima cosa che devi sapere è che per massimizzare i tuoi guadagni devi proporre ai tuoi utenti qualcosa che li può attirare. Quindi se hai un sito che parla di ricette da cucina è inutile mettere pubblicità di una società che vende hosting, non venderai mai.

Quindi prima dovresti fare un’analisi dei tuoi visitatori.

Il programma di affiliazione che mi piace di più e sembra che piaccia a molti è ADSENSE di google

https://www.google.com/support/adsense

Questo programma permette di inserire gli annunci in molti formati e colori differenti, permettendo l’integrazione con il layout del vostro sito. Quindi il formato degli annunci, a volte, sembra far parte del sito.

Ma la vera forza di questo programma di affiliazione è il visualizzare annunci a tema con il vostro sito. Praticamente il programma riesce a capire di cosa la tua pagina parla e a fornire gli annunci sull’argomento trattato.

Per entrare a far parte del programma devi fare richiesta e aspettare che lo staff di Adsense accetti il tuo sito. L’iscrizione è gratuita.

Tu ricevi i pagamenti per i click che ricevi sui tuoi annunci. Il valore dei click cambia in base a molte variabili. Adsense attualmente è uno dei migliori, se non il migliore, in termini di remunerazione. Inoltre il marchio Google dà molta sicurezza.

Per seguire il mondo Adsense, puoi sempre mettere nei preferiti il blog sulle affiliazioni e in particolare su Google Adsense:

>> Blog Affiliazioni e Google Adsense

Un altro programma di affiliazione molto valido è Tradedoubler

http://www.tradedoubler.it

Anche qui devi essere accettato per far parte e l’iscrizione è gratuita. Tradedoubler permette di mostrare gli annunci delle società che fanno parte del suo circuito. Tu devi fare richiesta tramite Tradedoubler a queste società per mostrare i loro banner o annunci testuali.

Il pagamento varia in base a quale cliente fai la pubblicità. Puoi prendere crediti in base ai click, ai clienti portati, a nuovi affiliati. Ognuno ha i suoi pregi e difetti e come sempre devi valutare il tuo target.

Ad esempio del circuito di Tradedoubler c’è una società che vende hosting. Magari sei hai degli utenti webmaster è meglio questo tipo di pubblicità che Adsense.

Tra i clienti da pubblicizzare figura Ebay.

Oltre ad Adsense e Tradedoubler esiste anche Zanox.

http://www.zanox.com/it/

Zanox è molto simile a Tradedoubler e come lui devi fare richiesta attraverso Zanox alle società che fanno parte del suo circuito.

Il pagamento varia in base a quale cliente fai la pubblicità. Puoi prendere crediti in base ai click, ai clienti portati, a nuovi affiliati.

Tra i clienti da pubbicizzare figurano Aruba e Oliviero.

Le landing page

Ecco subito di cosa parlerò in questo articolo: le landing page

  • Cosa sono le landing page
  • Quanto sono importanti le landing page
  • Come creare le landing page
  • Come posso sapere se ho fatto una buona landing page

Cosa sono le landing page?

Le landing page sono delle pagine che presentano un “prodotto” o un “servizio” e che devono “spingere” l’utente a compiere un’azione. Tutti i siti hanno bisogno di landing page, fatte apposta per l’utente.

Analizzando il mio sito (www.giorgiotave.it) noterai sulla destra in alto un piccolo box per iscriversi alla newsletter del sito. In home page c’è una frase che dice di iscriversi alla newsletter. Nessun link cliccabile quindi solo quella frase, scritta anche di fretta. Su cento utenti che leggono quella frase magari dieci pensano più intensamente di iscriversi e uno alla fine lo fà. Nella rete quanti siti ci sono che fanno più o meno come me ed io come loro?

E’ uno dei modi errati di (non)incentivare l’utente all’iscrizione della newsletter.

Ma quanto è importante creare delle landing page?

Importatissimo per lo scopo del sito web. Dedicare del tempo per la creazione di landing page è importantissmo per aumentare la possibilità di raggiungere l’obbiettivo che ti sei prefissato. Nel mio sito l’obbiettivo primario l’ho già raggiunto ora potrei migliorare cercando di massimizzare la percentuale di persone che partecipano al sito stesso. Attualmente non ho sfruttato nessuno dei canali possibili per migliorare questa percentuale, ancora bassa.

Io quantifico questa percentuale con persone che mi contattano, si iscrivono alla newsletter, si iscrivono al forum, lasciano commenti.

Attualmente nelle varie sezioni del sito non ho pagine apposite dedicate all’iscrizione alla newsletter, all’iscrizione al forum e altro, ma ci sono sparsi link e frasi “quasi a caso”.

Se in questo sito dovessi fare una landing page per far iscrivere utenti alla newsletter, dovrei creare una pagina apposita che spieghi che informazioni riceverà, come iscriversi, come cancellarsi, fornire informazioni sulla privacy, che offro un servizio gratuito, potrei offrire dei premi a fine anno, mettere in evidenza l’inesistenza di spam, una demo on-line e molte altre cose che si possono fare.

Questo per un sito come il mio, che non deve vendere niente. Ma se si pensa ad un sito di un hotel-albergo, ad un e-commerce o a comunque un sito nato con lo scopo di avere contatti e richeste, massimizzare questi ultimi è importantissimo.

Come creare le landing page?

Ora ti mostro un sito che ho fatto io, per un amico.

ComputerPoint

Questa invece una delle schede prodotto di Mrprice

MrPrice

Il primo sito è solo un sito vetrina con elenco di alcuni prodotti con una piccola descrizione.

Il secondo noterai delle differenze (almeno lo spero). Le differenze che noterai sono quelle che ci sono tra un sito che non funzionerà mai e un sito che è nato per funzionare, un sito che vende.

Noterai alcuni aspetti come le informazioni che non devono mai mancare, le immagini, aggiungi al carrello, gli accessori, la disponibilità sono tutte cose che aumentano la percentuale di vendita.

Insomma servono idee originali.

Qua c’è una guida con venti linee guida cu come creare le landing page landing page.Questa guida è scritta da Luca Catania e promossa anche da Madri.

Come posso sapere se ho fatto una buona landing page?

Non ci sono regole scritte e rigide. Puoi sbizzarrirti come vuoi, però ricorda che una landing page buona è una landing page che funziona. La cosa migliore da fare è testare testare e poi ricordati di testare. Se non ti è chiaro fai un test. Creati un bel pò di landing page con “oggetti” posizionati in modo differente, immagini differenti, colori diversi, frasi diverse e ogni TOT utenti unici cambia la landing page. Solo così saprai qual’è quella che rende di più.

I Contenuti

Vi sentirete spesso dire: un sito web che vale deve avere dei buoni contenuti.

Quando Giorgiotave.it è nato aveva appena venti sezioni interne, se si potevano sempre chiamare sezioni. Di queste venti forse tre o quattro avevano dei contenuti “buoni”. Navigando sui forum e guardando altri siti web mi sono accorto come tutti i siti che io giudicavo ottimi avevano una cosa in comune: contenuti buoni.

Ho dedicato molto del mio tempo a sviluppare dei contenuti buoni, ma alla fine il lavoro paga sempre. I contenuti sono apprezzati da molti e ricevo molte e-mail di ringraziamento per questo.

Ma ti starai chiedendo che cosa ho guadagnato? Solo molta soddisfazione?

No non ho guadagnato solo molta soddisfazione. Per questo sito web ho guadagnato molto:

  • Alcuni utenti si iscrivono alla newsletter
  • Ho un forum che funziona
  • Molti webmaster mi linkano spontaneamente
  • Molti parlano del sito nei forum

Ora se analizziamo lo scopo per cui questo sito è nato posso dire che ho fatto un bel lavoro! Certo questo non devo dirlo io, perchè sono il proprietario, infatti lo dicono le molte e-mail che mi arrivano per ringraziamenti, i messaggi del forum, le richieste di aiuto.

Se il sito non avesse avuto dei contenuti buoni chi si sarebbe mai iscritto al forum? Chi alla newsletter? Chi mi avrebbe contattato? Nessuno. Per il mio scopo ho fatto molto di più di quanto mi ero prefissato.

Inoltre chi mi avrebbe linkato? Nel mondo del posizionamento è fondamentale ricevere dei link spontanei e tematizzati, quindi creare qualcosa utile. Potrei incrementare questi link da altri siti ridistribuendo le tutte le guide ad esempio.

Un link è un suggerimento che dà il webmaster all’utente che naviga.

Ora lasciamo da parte il mio sito, che non è sfruttato per questo e pensiamo al tuo di sito.

Qualsiasi sito che andrai sviluppare deve avere dei contenuti buoni. Un sito personale, un sito per un’azienza, un sito per hobby tutti hanno bisogno di contenuti di qualità e quantità. Se stai pensando di fare un sito per hobby o vuoi creare qualcosa di personale, pensa sempre all’argomento in cui sei più preparato o a cosa ti piace davvero. Nella materia dove tu sei più preparato puoi scrivere contenuti migliori e in maggiore quantità.

Non limitarti a creare il sito con sette-otto paginette.

Se decidi di aprire un sito cerca di dare maggiori informazioni possibili. Se ti piace il calcio ad esempio e hai intenzione di creare un sito dove si parla della serie A puoi scrivere tantissimi contenuti. Articoli delle partite, schede dei giocatori, la classifica, i migliori marcatori, gli stadi delle squadre, il calcio mercato, le curiosità, gli squalificati, le tifoserie, le città ospitanti. Insomma se dovessi fare un sito fallo bene, dai molte informazioni.

Pensiamo invece di fare un sito di un albergo-hotel, affitti case. In rete ce ne sono tantissimi ma pochi sono siti validi e tutti quanti hanno le loro paginette: chi siamo, dove siamo, servizi, contatti. L’era dei siti vetrina è finita e servono altri tipi di siti web.

Che contenuti inserire in un sito di questa tipologia?

Ad esempio abbiamo la nostra paginetta dove siamo. Già in questa sezione possiamo scrivere molto sul paese dov’è la nostra locazione. Cosa c’è da vedere, come si può andare a vedere questi luoghi, le feste che ci sono, prodotti tipici, insomma tutte le cose utili che l’utente vorrebbe sapere.

Poi una bella galleria fotografica, una bella descrizione di ogni appartamento (diverso), tutto quello che è presente nella stanza. Poi si possono fare promozioni speciali per periodi speciali, creando pagine apposite.

L’importante è cercare di creare contenuti originali e con molte informazioni!

Questi sono piccolissimi suggerimenti per questa tipologia di siti, ricordandosi sempre di creare almeno la Site Map e le Faq.

Flash e i Motori

La tecnologia Flash è molto bella. Si creano delle pagine accattivanti che in alcuni casi sono meglio di pagina normali. Il problema resta come indicizzare un sito in flash.

Prima di iniziare devi sapere che attualmente google legge il testo dentro i file .swf

Link Noterai il primo risultato.

Ci sono molti metodi per indicizzare un sito in flash. Il metodo migliore è creare una versione del sito in html. Nella home page del sito ci saranno le due opzioni: versione flash e versione html.

Usando questo metodo otterrai i seguenti benefici:

  • I motori ti indicizzeranno le pagine in html e non avrai bisogno di indicizzare quelle flash
  • Vedrai tu stesso gli utenti quale versione del sito preferiscono, tramite le statistiche

Molti credono che flash sia più apprezzato, ma in realtà la maggior parte degli utenti naviga di fretta e vuole delle informazioni. Molti ancora hanno “la linea lenta” e non vogliono aspettare il caricamento dell’animazione.

Nel precedente articolo ti ho parlato di doorway e cloaking, anche queste tecniche sono valide per indicizzare un sito in flash. Infatti puoi creare delle doorway per far arrivare gli utenti nel tuo sito in flash.

Ricorda sempre di stare attento e di usare con criterio queste tecniche di posizionamento.

Poi abbiamo i livelli nascosti. Ecco un codice:

<div id=”Layer1″ style=”position:absolute; width:200px; height:115px; z-index:1; left: 620px; top: -132px; visibility: hidden;”> </div>

Il testo che inserirai in questo layer non sarà visibile dal browser dell’utente ma il motore di ricerca lo leggerà sicuramente. Puoi metterlo dopo il body e scrivere delle frasi. In questo livello puoi mettere dei link ad altre pagine. Questo ti permetterà di aggiungere testo alla tua pagina web.

Puoi usarlo per inserire dei link a delle pagine preparate apposta per far entrare gli utenti nel sito in flash in modo da aumentare la loro popolarità.

Un’altra tecnica poco utilizzata sono i frame. Inserendo nel frame il file flash potete inserire il vostro testo ed eventuali link nel tag <noframe></noframe> per aumentare le parole della vostra pagina ed inserire i link alle pagine interne.

Come vedi ci sono tanti metodi per indicizzare un sito in flash nei motori di ricerca. Il mio consiglio è quello di fare due versioni del sito, non c’è un metodo migliore.

Doorway e Cloaking

Queste sono due tecniche di posizionamento che se usate con buon senso portano a degli ottimi risultati. Nei vari forum ci sono molte persone che dicono di non fare uso di queste tecniche (ma sono loro ad usarle per primi) e altri che dicono di farne uso. Il problema non è tantomeno se farle o no, il problema è l’uso che se ne fa.

DOORWAY

  • Cosa è una doorway
  • Come si comportano i motori con le doorway
  • Perchè usare le doorway
  • Come fare le doorway
  • Come riconoscere le doorway

Una doorway è una pagina di reindirizzamento automatico verso un’altra. Praticamente arrivando in questa pagina doorway dopo un tot di secondi (di solito 0) si porta l’utente verso un’altra pagina.

I motori di ricerca, attualmente, mettono nel proprio indice la pagina che fa il reindirizzamento automatico. Gli utenti questa non la vedranno. I motori di ricerca vedono questa pagina come una normale pagina comune prendendo i link e il testo all’interno di essa. Non è che i motori di ricerca non possono vedere quando esiste una doorway, ma loro non vogliono. Forse per uno spreco di risorse, forse per lasciare aumentare il proprio database.

I motivi per cui si usano le doorway sono tantissimi. Si usano le doorway quando abbiamo un sito con una grafica che non ci permette l’ottimizzazione a livello di codice. Allora si usano queste pagine per spingere di più il sito. Queste pagine si usano anche per inserire link ad altre pagine e ad altri siti aumentando la popolarità. L’uso corretto di questa tecnica può portare ad ottimi risultati.

Non fare doorway per portare utenti verso un sito che tratta un’argomento diverso dalla doorway. Ad esempio è inutile ottimizzare una doorway per un chiave del settore alimentare e reindirizzarla verso le donnine nude. Una cosa molto sbagliata che molte web agency fanno è creare cento doorway per chiavi composte e mandare gli utenti verso la pagina dei prodotti. E’ un modo errato.

Le doorway servono e usale per spingere il sito con le chiavi giuste. Ottimizza la doorway per “cane pazzo” e porta l’utente nella pagina che parla di “cane pazzo”.

Creare una doorway è facilissimo. Ci sono vari metodi ma quello che io consiglio è di creare un file .js esterno.

Nella pagina doorway inserisci questo codice:

<SCRIPT language=”JavaScript” src=”file.js”></SCRIPT>

Poi crei un file che si chiamerà file.js. Apri il bloc notes e incolla:
(‘location.href=”http://www.miosito.com/”‘,0);

Salva il file con nome dando l’estensione .js

Se crei una doorway inserisci dei link per aumentare la popolarità. Magari linka le altre doorway. Ricorda sempre di non mettere le doorway nello stesso dominio che stai posizionando.

Riconoscere una doorway è molto facile. Puoi disabilitare il js del tuo browser per vedere la doorway. Se invece pensi che quella sia una doorway e non sai come prendere il codice basta andare su google fare la ricerca e una volta individuata la pagina premere con il tasto destro del mouse “salva oggetto con nome”.

Ci sono due cose che devi ancora sapere:

  • Le doorway non si fanno con il meta tag refresh
  • Alcuni utenti possono avere i javascript disabilitati e possono vedere la pagina

Prima di passare al cloacking volevo farti leggere una discussione su come fare le doorway. La discussione è sul mio Forum e ci sono moltissime risposte ai tuoi problemi.

CLOAKING

  • Cosa è il cloaking
  • Come si comportano i motori con il cloaking
  • Perchè usare il cloaking
  • Come fare il cloaking
  • Come riconosce il cloaking

Il cloaking è una tecnica lato server senza reindirizzamento automatico. Praticamente si usa con le pagine dinamiche riconoscendo l’utente che visita la pagina. Se l’utente è un motore di ricerca allora mostra una pagina altrimenti mostra un’altra.

I motori di ricerca si comportano normalmente inserendo nell’indice quello che loro vedono. Anche qui i motori non voglio riconoscere la pagina che fa uso di cloaking per vari motivi.

I motivi per cui si fa uso di cloaking sono gli stessi per cui si fa uso di doorway:

Si usa il cloaking quando abbiamo un sito con una grafica che non ci permette l’ottimizzazione a livello di codice.

Poi c’è un altro motivo per cui si fa cloaking:

Nascondere il codice sorgente a chi può interessare.

Sia l’uso di doorway che di cloaking può penalizzare un sito web. Questo quando ci troviamo di fronte a concorrenti specialisti del settore che riconoscono queste tecniche illecite e segnalano lo spam. Google ha un modulo dove permette agli utenti di segnalare spam. Certo non tutte le richieste vengono accolte, ma solo quelle con un certo numero di segnalazioni.

Come dicevo prima per fare cloaking hai bisogno di pagine dinamiche. Devi inserire uno script che riconosce l’User-Agent e anche l’ip dei motori di ricerca, quindi incrociare le due cose. Inoltre devi tenere questa lista sempre aggiornata.

In giro ci sono molti siti che dicono che hanno uno script per fare cloaking, ma se non è basato sull’incrocio di Ip e User-Agent non fidarti e non lo fare assolutamente!

Conoscere il cloaking è un po’ più difficile. Per riconoscerlo io guardo sempre la cache delle pagina. Siccome i motori inseriscono la pagina nella cache dovrebbe essere diversa. Altrimenti uso il translate di google per tradurre la pagina.

Translate di Google

Un altro modo è di camuffarsi come spider. Grazie a firefox è possibile fare questo con l’integrazione del pulgin specifico.

Se si fa uso di doorway e cloaking si può essere segnalati a google. Esiste un modulo che permette di segnalare a Google qualcosa che va contro le sue regole:

WebMaster Spam Report